Come dimagrire in fretta (e avere una corretta nutrizione).

dimagrire in fretta

Sei a stecchetto per dimagrire in fretta? Mangiare meno equivale a dimagrire di più?

Mi dispiace dirtelo, ma…dipende!

In alcuni casi la tua alimentazione deve prevedere pasti più abbondanti e completi per riuscire a raggiungere i risultati sperati.

Mangiare poco non sempre serve perché, in parole povere, la sazietà tarda ad arrivare (o non arriva mai!). Quindi sei portato a sgarrare o a mangiare troppo negli orari fuori pasto, per sopperire all’appetito e ai crampi allo stomaco.

1. Dimagrire in fretta: da cosa dipende.

Per dimagrire in fretta la cosa più importante è il dispendio calorico.

Le persone in sovrappeso, spesso e volentieri, non riescono a perdere peso nonostante le ridotte calorie introdotte dalla loro alimentazione: questo perché le calorie introdotte sono più altre rispetto a quelle consumate.

In questo caso puoi agire in due modi:

  1. diminuisci ulteriormente l’apporto calorico (assumi meno calorie di quelle previste)
  2. aumenti l’attività fisica e, di conseguenza, il dispendio energetico

Se ti trovi in una situazione fisica “normale” in cui pensi di avere dei grassi in eccesso, il tuo corpo farà fatica a diminuire ulteriormente l’apporto calorico se questo è già abbastanza basso (sicuramente sarà basso anche il dispendio calorico).

La soluzione: devi attuare un programma in cui, inizialmente, vai ad aumentare l’apporto calorico sia in ingresso che in uscita aumentando così quello che mangi e quello che consumi.

Pensa al tuo corpo come un’automobile: devi riempirla di benzina per fare più chilometri possibili.

Il rischio: in queste situazioni noterai un aumento di peso dovuto a un aumento della massa muscolare, a causa delle calorie in ingresso ed all’allenamento.

L’esercizio fisico, appunto, ti aiuta a mantenere (o aumentare) la massa muscolare ed ad aumentare il metabolismo basale, in modo da bruciare calorie anche quando dormi.

La nuova situazione: una volta aumentato l’ingresso calorico e aver attivato il metabolismo, anche con un incremento dell’esercizio, hai la possibilità di tagliare le calorie che hai introdotto nella prima parte della dieta.

2. Dimagrire in fretta: esempio pratico

Prendiamo Mario, una persona che assume 1.300 calorie al giorno e consuma 1.300 calorie al giorno. Il suo peso, in questo caso, rimarrà costante.

Per cercare di migliorare la situazione Mario non può diminuire ulteriormente le calorie introdotte perchè già molto basse, deve invece inizialmente aumentare l’apporto calorico da 1.200cal a 1.800cal.

Basta solo questo? No. Mario deve anche aumentare l’attività fisica fino ad arrivare a 1.800/2.100 calorie bruciate.

In questo esempio il peso di Mario varia di poco, ma si trova in una situazione in cui il suo margine calorico può essere ridotto, assumendo 1.500/1600 calorie. Il deficit calorico è di 200/300cal.

Mario, nel suo nuovo status, può mangiare di più rispetto a quando assumeva 1.200 calorie. Il nostro uomo, però, deve impegnarsi in una costante attività fisica ad alta intensità, lavorando con dei sovraccarichi, sia con pesi sia a livello anaerobico.

Il tranello in cui non deve cadere Mario è nel mantenere o ridurre le calorie introdotte; il suo fisico non riesce a tenere un piano alimentare ridotto per molto tempo, quindi le calorie prodotte risultano troppo basse e il metabolismo rallenta.

Mario, se accade questo, si trova in una situazione di burnout e, psicologicamente, non riesce più a tenere un regime alimentare così ristretto.

3. Come effettuare gli esercizi per dimagrire in fretta

Per trovarti in una nuova situazione devi impegnarti per un certo periodo di tempo e cambiare il tuo stile di vita. Devi introdurre un’abitudine positiva (allenarti) e successivamente eliminarne una negativa (es. mangiare schifezze).

dimagrire in fretta

Questa nuova abitudine ti permette di rimanere in forma anche a lungo.

Il dispendio energetico non cambia in relazione all’età, ma all’obiettivo: fare una camminata di 20/30 minuti è alla portata di tutti.

Quello che cambia è il modo di fare gli allenamenti: devi fare fatica, il tuo corpo deve richiedere ossigeno. Il tuo corpo il giorno dopo deve rispondere ad un adattamento con dei doms (delayed-onset muscle soreness, in italiano indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata) tra i dolori muscolari del giorno dopo e una produzione di acido lattico, smaltita dopo pochi minuti.

Gli esercizi con questa intensità, al contrario della semplice camminata, sono importanti sia per il dispendio energetico che per un adattamento ormonale, capace di aumentare il metabolismo basale durante la notte e aumentare la termogenesi.

Se ottieni un miglioramento a livello ormonale, hai una maggiore sintesi proteica e una migliore sensibilità insulinica. Il mio studio collabora con una biologa nutrizionista e un medico nutrizionista.

RIASSUNTO

Dimagrire in fretta è il sogno di molte persone, ma il rischio grosso è quello di recuperare tutti i chili perduti.

Hai provato qualsiasi cosa per riuscirci? Qual è la tua più grande difficoltà nel dimagrire e mantenere un buon peso forma?

Se hai piacere scrivimi una mail a info@robertolana.it e iscriviti alla newsletter gratuita per ricevere gli ultimi aggiornamenti nella tua casella di posta.

Un abbraccio,

Roberto